Piano Mattei ed export: i primi casi di successo
Sebbene il piano Mattei sia operativo solo dal 2024, emergono già alcuni casi significativi che testimoniano l’impatto positivo sulle attività di export e internazionalizzazione delle imprese italiane in Africa.
Tra i principali esempi:
- Progetti energetici in Nord Africa (Egitto e Tunisia)
Tra le iniziative più avanzate figura lo sviluppo dell’impianto fotovoltaico Abydos II in Egitto e il collegamento elettrico sottomarino tra Italia e Tunisia. Questi progetti, sostenuti nell’ambito del piano Mattei, coinvolgono imprese italiane della filiera energetica e tecnologica, favorendo export di competenze e servizi ad alto valore aggiunto. - Sviluppo agroindustriale in Africa occidentale (Costa d’Avorio e Senegal)
In Costa d’Avorio è stato avviato un polo agro-industriale, mentre in Senegal sono previsti investimenti co-finanziati nel settore agricolo. Queste iniziative stanno aprendo nuove opportunità per aziende italiane dell’agroalimentare e della meccanizzazione agricola, con ricadute dirette sull’export. - Missioni e accordi SACE per l’internazionalizzazione
Attraverso SACE sono state organizzate business mission in Paesi come Costa d’Avorio e Algeria, con accordi finalizzati a sostenere le esportazioni italiane nei settori agribusiness, gestione delle risorse idriche e infrastrutture. - Programmi di accompagnamento alle imprese (Africa Champion Program)
Lanciato per supportare le aziende italiane nei mercati africani prioritari, il programma fornisce formazione, networking e strumenti operativi per favorire l’ingresso e il consolidamento delle attività di export. - Crescita della partecipazione delle PMI italiane
Un primo risultato tangibile è l’aumento dell’interesse e della presenza delle piccole e medie imprese italiane in Africa, con una crescente domanda di supporto per operazioni di export e investimenti nei nuovi mercati. - Attivazione di finanziamenti e strumenti dedicati all’export
Attraverso SIMEST e il Fondo 394/81 sono stati attivati centinaia di milioni di euro per sostenere investimenti, digitalizzazione e competitività delle imprese italiane attive in Africa, facilitando concretamente le attività di export.
Nel complesso, i primi risultati del piano Mattei evidenziano una crescente integrazione tra politiche pubbliche e attività imprenditoriali, con un impatto già visibile sull’export italiano verso l’Africa e prospettive di ulteriore espansione nei prossimi anni.




