Quando IRSAP ha deciso di sviluppare questo mercato, il punto non era “trovare clienti”.
Il punto era capire come entrare in un sistema chiuso, dove relazioni e fiducia contano più di qualsiasi presentazione.
Parliamo di un contesto dove:
- gli standard tecnici sono diversi (pensiamo all’Ondol il sistema di riscaldamento a pavimento tradizionale coreano)
- i decisori non sono facilmente raggiungibili
- architetti e contractor lavorano con network già consolidati
- i nuovi fornitori stranieri vengono valutati con grande cautela
In queste condizioni, anche un prodotto eccellente rischia semplicemente di non essere visto.
È qui che cambia l’approccio. Insieme all’export manager Gabriele Salvarani abbiamo deciso di uscire dalla logica della lead generation. Niente liste di contatti. Niente approcci “a freddo”.Solo una domanda:
chi sono le persone giuste per entrare davvero in questo mercato?
Attraverso il metodo LinkExport siamo arrivati a Henry Lee. Non un intermediario. Una persona già dentro ai progetti, ai network, alle dinamiche reali del mercato coreano. Da lì è cambiato tutto.
IRSAP non ha “presentato prodotti”. È stata inserita in relazioni esistenti. In contesti dove la fiducia era già costruita.
E quando entri così:
le barriere tecniche diventano dialogo
la diffidenza diventa interesse
i contatti diventano opportunità concrete
Questo è il punto.
Nei mercati complessi non serve fare di più.
Serve fare diverso. Serve un metodo che lavori su:
- accesso
- posizionamento
- relazioni reali
Perché senza le persone giuste, anche il miglior prodotto resta fuori.




